
E' nata. Cioè...insomma...è mia. Ieri sera, alle ore 19.00, Belly La Luz è la mia nuova compagna di viaggio.
Dopo 10 anni di fiestina bianca, è l'ora del cittr(e)ino. Stamani mi si è composto il nome nella mente, ed in 5 minuti ho provato a schizzare un logo (che è stato bocciato subito da un mio amico...persino più perfezionista di me -lo credereste possibile?-).
Nel caso quei due o tre loschi individui che passano di qua avessero la curiosità di sapere il significato del nome, ebbene: Belly è sia il nome di un piccolo ippopotamo di peluche fucsia pieno di lavanda, regalatomi da mio padre, e che ora se ne sta appollaiato nel portabicchieri delle C3, sia...in inglese, il nome per la danza del ventre (Belly Dance), che come sapete è una parte importante di me con tutti gli annessi e connessi da un paio di anni. La Luz, semplicemente, è la luce in spagnolo. Come quella che si frange e viene rifratta da una stella di cristallo di rocca regalatami da mia sister, che si dondola dallo specchietto. La luce, nella vita, ci vuole sempre, almeno dentro....
La prima Alba Senza non fu facile. Colorata, sotto un manto di cotone grigioviola-rosarancio, silenziosa, con un respiro sotteso e sottinteso, con una sola tazza di tè. Ma Senza. Le persiane di nuovo chiuse, la radio spenta. La colazione in piedi. Tutto come prima, perchè tutto ciò che era stato era diventato un rituale esclusivo. Da vivere, dividere e condividere. Con. Ma quando ti trovi poi all'Alba, Senza, beh. Puoi anche fare come prima, chè si soffre di meno. Fece finta di essere sola, ma. Scarso successo. Si trovò Senza, e tanto era. Folate di istantanee sensazionanti la bagnavano come doccia calda e profumata. EsSenza. Quando vivi di questo, poi è un po' più difficile tornare a fare. E si portava dietro la maglia a mezze maniche con cui aveva dormito senza aver freddo, ed affondava il viso nel cuscino respirando con l'anima a ritemprarsi Con. Semplicemente perchè, per quanto ognuno si aggiusti la propria vita necessitando di virtù e virtuando di necessità, alla fine conosce cosa da il significato supremo alla propria esistenza. Lei ovviamente lo aveva sempre saputo, adesso nemmeno aveva più timore di riconoscerlo a se stessa. Nè aveva timore che lo riconoscessero gli altri. Solo si diventa pian piano ciò che si è. E si cerca di realizzare ciò che si desidera. Ecco, non aspettative per il nuovo anno, ma desideri. Custoditi in uno scrigno ricamato al quale accese una candela anche quella mattina...
Essì, mi avvantaggio con gli auguri. Visto che i commenti languono, ma anche io latito, vi lascio ai vostri acquisti natalizi, ai vostri pensieri buoni o buonisti, ai vostri propositi per il nuovo che avanza (cioè, se vi avanza, io son qua, ecco....). La cosa certa è che quest'anno che è andato è stato una rivoluzione, che ora mi sento ancora work in progress, ma sto piuttosto béne, che la vita è un casino, ma io mi ci inzuppo come una macina nel cappuccino bollente con quelle 2 dita di schiuma sopra che ti aprono le porte del Paradiso (soprattutto se ti va di traverso e ci rimani secco). Dove sta il lato positivo? Che a me le macine piacciono da morire, e mi sto paragonando ad un frollino buonissimo. Pochi mesi fa mi sarei data della cialda stantìa.
Un abbraccio ed un augurio sincero a tutti quanti, se non ci risentissimo prima delle Feste. Io comunque lavoro, e ogni tanto una capatina ce la faccio.....
Ma, per fortuna, la vita è altro....
LA VITA E ADESSO
Claudio Baglioni (Italy)
La vita è adesso, nel vecchio albergo della terra
e ognuno in una stanza e in una storia di mattini più leggeri
e cieli smarginati di speranza e di silenzi da ascoltare
e ti sorprenderai a cantare ma non sai perchè.
La vita è adesso, nei pomeriggi appena freschi che ti viene sonno
e le campane girano le nuvole e piove sui capelli
e sopra i tavolini dei caffè all'aperto
e ti domandi incerto chi sei tu .. sei tu .. sei tu .. sei tu ..
sei tu che spingi avanti il cuore ed il lavoro duro
di essere uomo e non sapere cosa sar… il futuro.
Sei tu nel tempo che ci fa più grandi e soli in mezzo al mondo
con l'ansia di cercare insieme un bene più profondo
e un altro che ti dia respiro e che si curvi verso te
con un'attesa di volersi di più senza capir cos'è.
E tu che mi ricambi gli occhi in questo istante immenso
sopra il rumore della gente, dimmi se questo ha un senso.
La vita è adesso, nell'aria tenera di un dopocena
e musi di bambini contro i vetri
e i prati che si lisciano come gattini
e stelle che si appicciano ai lampioni milioni
mentre ti chiederai dove sei tu .. sei tu .. sei tu .. sei tu .. sei tu ..
sei tu che porterai il tuo amore per cento e mille strade
perchè non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade.
Sei tu che hai un vento nuovo tra le braccia mentre mi vieni incontro
e imparerai che per morire ti baster… un tramonto
in una gioia che fa male di più della malinconia
ed in qualunque sera ti troverai, non ti buttare via.
E non lasciare andare un giorno per ritrovar te stesso
figlio di un cielo così bello, perchè la vita è adesso, è adesso ......
Per tutti noi che abbiamo voglia di cominciare, ricominciare, o continuare a vivere...
Davvero, non so cosa metterò in questo blog. Non ne ho la MINIMA IDEA. Neanche la massima.
Niente. Il vuoto. Quello che è stato, è stato. Sono qui, un po' uguale ed un po' diversa dalla me stessa di prima.
Semplicemente, sono la me stessa di ora.